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La gara nacque come manifestazione non competitiva nel
lontano 1974, all'epoca in cui esplose lo sport popolare in concomitanza con il periodo dell'austerity, dovuto alla famigerata crisi energetica.
D'allora “La
Speata” (termine desunto dal dialetto locale per indicare in senso ampio un grande affaticamento, nello specifico fatica ai piedi in sublacense
"peij") si rinnovò annualmente, contando sempre centinaia di entusiasti partecipanti
e divenendo così un punto di riferimento irrinunciabile per gli sportivi della Valle dell'Aniene.
Intorno al 1984 il podismo conobbe
però un periodo di recessione, per quanto riguarda il numero dei partecipanti, e, di conseguenza, la dura corsa Sublacense fu abbandonata dagli organizzatori.
Nel 1996 si
decise di rilanciare “La Speata”, rendendola una gara competitiva inclusa nel calendario nazionale.
Risorge
quindi con l'intendo di rilanciare e pubblicizzare
Subiaco e chiaramente Monte Livata, perla incastonata nel Parco Regionale dei Monti Simbruini
con il suo territorio incantevole, ricco di vegetazione e aria incontaminata,
che rendono questo posto unico nel suo genere.
Il G.M.S.
Subiaco ha cercato di svolgere da subito un programma rivolto a tutti, incentivando e stimolando l'attenzione verso
questa zona. Per realizzare tale obbiettivo intende, con la collaborazione di enti locali, pubblicizzare ulteriormente la manifestazione nata
per creare fonti maggiori di turismo.
Nelle edizioni precedenti si sono presentati ai nastri di partenza atleti di livello nazionale ed internazionale tra cui il Keniano Mark Too, Erradi Rachid, Ernesto Russo, Marcello Capotosti,
Giorgio Calcaterra e il nazionale di maratona Alberico Di Cecco, recordman della manifestazione con il favoloso tempo di 44'18''.
Nell'ultima edizione hanno preso il via ben oltre 600
atleti amatori.
Accanto alla gara competitiva è prevista anche una camminata o corsa non competitiva aperta a tutti coloro che, secondo l'originario spirito di questa manifestazione, desiderino cimentarsi sulle rampe della strada per Monte Livata senza l'assillo dei cronometri. La data della Manifestazione è fissata alla prima domenica di Agosto per concentrare una maggiore affluenza di atleti e per la collocazione nel calendario FIDAL.
L'iniziativa sarà pubblicizzata attraverso la stampa locale e nazionale, le radio e televisioni regionali, manifesti, locandine, che saranno apposte in tutti gli spazi specificatamente destinati, depliant distribuiti nei locali ed esercizi pubblici. In tutte le stampe sarà riportato il logo dell'Amministrazione Provinciale di Roma e di tutti gli enti collaboratori.
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